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author: Kurt Kaindl

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Comunicati stampa

2011-09 Press release 03

DEMOCHANGE, LA LANGA ASTIGIANA E LA VAL BORMIDA PROIETTATE IN EUROPA

Duecento amministratori locali ed esperti per il primo giorno di studio sui cambiamenti demografici e le politiche di sviluppo territoriali

Nel delineare le politiche territorali e le strategie di sviluppo del territorio montano, le ricerche sui cambiamenti demografici possono fornire importanti strumenti di supporto alle istituzioni locali, per migliorare i servizi ai cittadini e consentire un programma sostenibile negli anni. E' questo il messaggio lanciato oggi, giovedì 15 settembre nel congresso internazionale sulla demografia e la  
programmazione territoriale ospitato al castello di Monastero Bormida.

Sono oltre duecento gli amministratori locali e gli esperti, docenti  universitari e ricercatori arrivati da dieci Paesi europei nel paese della Langa Astigiana Val Bormida - con i Comuni di Canelli e  Cortemilia -, area pilota individuata dall'Uncem Piemonte per il progetto Demochange, nato nell'ambito del programma Spazio Alpino, con durata triennale.

Ad aprire l'incontro di oggi sono stati il vicepresidente della Regione Piemonte Ugo Cavallera, i consiglieri regionali Rosanna Valle e Angela Motta, l'assessore della Provincia Ferraris, il presidente dell'Uncem Lido Riba, il presidente della Comunità montana Sergio Primosig, il sindaco di Monastero Gigi Gallareto, coordinatore europeo del progetto Thomas Bausch (Università di Monaco), il docente di Antropologia dell'Università di Toroino e coordinatore del Gruppo Demografico della Convenzione delle Alpi, la coordinatrice del Progetto per l'Uncem, Nuria Mignone.

La conferenza internazionale di Monastero Bormida - che prosegue domani, venerdì 16 settembre, anche con un tour turistico del territorio - è una straordinaria un'occasione per promuovere un nuovo modello di sviluppo delle Terre Alte, fortemente sostenuto dalla Regione Piemonte, in cui le condizioni di benessere sociale, la migliore pianificazione territoriale e la presenza di una socialità diversa da quella delle aree urbane, contribuiscono a una crescita economica che riporta le vallate alpine e appenniniche al centro del sistema produttivo. La localizzazione "di confine" dell'area scelta per il progetto rappresenta un ottimo laboratorio per un'analisi reticolare e di ampio respiro.

Domani prosegiue il confronto tra competenze eterogenee ricavate dalle esperienze di responsabili della pianificazione e programmazione territoriale, di esperti di sviluppo locale, di rappresentanti delle amministrazioni locali, di studenti nel campo della programmazione, dell?economia, del lavoro sociale e della geografia.

2011-09 Press release 02

Demographic Change in the Alps: UN PEZZO DI EUROPA A MONASTERO BORMIDA, CON LA CONFERENZA SUI CAMBIAMENTI DEMOGRAFICI NELLE ALPI

Il 15 e il 16 settembre 2011, la Langa Astigiana ospita gli esperti di flussi demografici nelle regioni alpine. Due giorni di confronto con amministratori e cittadini.

Monastero Bormida, nella Comunità montana Langa Astigiana Val Bormida, ospiterà il 15 e il 16 settembre 2011 la conferenza internazionale del progetto Demochange. Nato nell’ambito del programma Spazio Alpino, il progetto ha come obiettivo lo studio del cambiamento demografico nel territorio alpino. La Comunità montana - con i Comuni di Canelli e Cortemilia - è l’area pilota individuata dall’Uncem Piemonte, partner del progetto. La scelta di questo territorio, compreso in larga parte in Provincia di Asti, è stata determinata dalla sua localizzazione “di confine” con le Province di Cuneo, Alessandria e Savona: un ottimo laboratorio per un’analisi reticolare e di ampio respiro. «La conferenza internazionale di Monastero Bormida – spiegano il presidente della Comunità montana Sergio Primosig e il presidente dell'Uncem Piemonte, Lido Riba - sarà un’occasione per promuovere un nuovo modello di sviluppo delle Terre Alte, fortemente sostenuto dalla Regione Piemonte, in cui le condizioni di benessere sociale, la migliore pianificazione territoriale e la presenza di una socialità diversa da quella delle aree urbane, contribuiscono a una crescita economica che riporta le vallate alpine e appenniniche al centro del sistema produttivo».

L’appuntamento, nel pomeriggio di giovedì 15 e nella mattinata di venerdì 16 settembre nelle sale del Castello di Monastero Bormida, metterà a confronto competenze eterogenee ricavate dalle esperienze di responsabili della pianificazione e programmazione territoriale, di esperti di sviluppo locale, di rappresentanti delle amministrazioni locali, di studenti nel campo della programmazione, dell’economia, del lavoro sociale e della geografia.

All'appuntamento potranno partecipare tutti i cittadini. Demochange intende contribuire a un aumento di consapevolezza del cambiamento demografico nello spazio alpino sia presso la comunità locali. In occasione della conferenza internazionale, Monastero Bormida ospiterà anche la seduta straordinaria del Consiglio della Delegazione piemontese dell'Uncem, a cui parteciperanno i presidenti delle 22 Comunità montane del Piemonte e cinquanta amministratori di Comuni montani.

Il programma della conferenza internazionale di Monastero Bormida:

  • La conferenza internazionale prenderà il via giovedì 15 settembre 2011 alle 14, nel Castello di Monastero Bormida.
  • Alle 14,30 saluti di benvenuto con il presidente della Regione Piemonte, Roberto Cota (è stato invitato a partecipare) e il presidente dell'Uncem Piemonte, Lido Riba, presidente dell'Uncem Piemonte.
  • Alle 14,45 relazione “Pianificazione territoriale, sviluppo locale e cambiamento demografico: il progetto Demochange”, a cura di Thomas Bausch, docente della Facoltà di Scienze applicate, di Monaco di Baviera.
  • Matteo Fornara, Direttore della Rappresentanza a Milano della Commissione europea, guiderà i partecipanti attraverso “Il cambiamento demografico in Europa: la strategia dell’Unione europea”.
  • Seguirà l'intervento di Paolo Viazzo, docente dell'Università di Torino, Coordinatore del Gruppo di lavoro demografia e occupazione della Convenzione delle Alpi, sul “Cambiamento demografico nello spazio alpino: Sfide chiave per il futuro”.
  • “Il settore abitativo: una sfida nello spazio alpino” il tema che affronterà Doris Damyanovic, della Facoltà Risorse Naturale e Scienze biologiche di Vienna, che presenterà anche le esperienze  dalla Gorenskja settentrionale (Slovenia), regione pilota del progetto Demochange.
  • “L’integrazione, una sfida nello spazio alpino” la relazione di Ferruccio Pastore, direttore, e Irene Ponzo, ricercatrice del Fieri, il Forum Internazionale ed Europeo di Ricerche sull’immigrazione, che porteranno a Monastero Bormida le esperienze della Valle d’Aosta (Italia), altra regione pilota di Demochange.
  • “Il turismo, una sfida nello spazio alpino” la relazione di Felicitas Romeiß-Stracke, Ricercatrice specializzata in turismo e tempo libero, dell'Istituto per architettura e turismo di Monaco di Baviera; verrà presentata l'esperienza della regione Nidwalden (Svizzera).
  • Alle 18,45 le conclusioni affidate a Tino Rossi, Europarlamentare, e Nuria Mignone, coordinatrice del progetto Demochange per l'Uncem Piemonte.
  • Venerdì 16 settembre, alle 9 apertura del secondo giorno di lavori.
  • Dalle 9,45, nelle sale del Castello di Monastero Bormida, sessione di lavoro I (alle 9,45), sessione di lavoro II (alle 10,30), sessione di lavoro III (alle 11,30) nelle quali verranno discusse le seguenti tematiche: agricoltura e paesaggio, politiche sanitarie, mercato del lavoro e qualifiche professionali, mobilità, infrastrutture e forniture, politiche abitative, società, cultura e integrazione.
  • Alle 12,15 riunione plenaria con la sintesi delle sessioni di lavoro e conclusioni di Nuria Mignone e Thomas Bausch.

DEMOCHANGE: TUTTI I NUMERI DELLA COMUNITÀ MONTANA LANGA ASTIGIANA-VAL BORMIDA
Trend demografici e analisi territoriali del territorio montano
Studio realizzato in vista della conferenza internazionale
del 15 e 16 settembre 2011, a Monastero Bormida

2010-04 Press release 01

Demographic Change in the Alps: Europe’s societies on watch

In Europe’s aging societies, demographic change has become a crucial issue. The Alpine Space "DEMOCHANGE" project's aim is to better understand the past, current and future regional and spatial impacts of demographic change specifically within the mountain regions.

Demograghic change describes a change in the age structure of a society‘s human population. This includes various aspects, such as birth rates, death rates and migration in or out of the society.  Thirteen key partners from Austria, Germany, Italy, Slovenia and Switzerland, have joined the Project DEMOCHANGE to elaborate adaptation strategies to spatial planning and regional development in ten Alpine model regions. As the Alpine space differs greatly from its surrounding metropolitan areas, specific in-depth studies for accurate spatial planning and regional development are required. Separate analyses of each Alpine area are needed in various fields such as migration, cost and quality of settlement and housing, labor market, changes in regional demand for public services (i.e. transportation, healthcare, education) and changes in consumer behavior related to key economies such as tourism and agriculture.

The DEMOCHANGE project is co-funded by the “Alpine Space Programme”, the EU transnational co-operation programme for the Alps and will be led by Munich University of Applied Sciences, Faculty of Tourism.

DEMOCHANGE facts in short

2010-04_DC_press_release_01_short.pdf

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